Novità dell’ESEF Reporting Manual 2023 e relative conseguenze

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato il suo aggiornamento annuale dell’ESEF Reporting Manual, che aggiunge qualche dettaglio in alcuni punti. Le modifiche più significative includono un chiarimento sull'uso degli elementi disponibili nella Tassonomia IFRS, aggiornamenti ai riferimenti del Registry Type, un chiarimento sui formati delle immagini incorporate nel documento xHTML e la definizione di una nuova posizione sull'applicazione della specifica Calculation 1.1 nel contesto dell'ESEF.

In questo breve articolo vorremmo informare il lettore su questi ed altri cambiamenti e sulle conseguenze che possono comportare.

1. Utilizzo degli elementi disponibili nella tassonomia IFRS (Guidance 1.2.2)

L'ESMA fornisce ulteriori chiarimenti su come gli elementi inclusi nell'aggiornamento della tassonomia IFRS 2023 possano essere utilizzati volontariamente attraverso il meccanismo di estensione.

Ciò fa seguito alla decisione di rinviare al 2024 la modifica del Regulatory Technical Standard (RTS) dell'ESEF al fine di incorporare formalmente l'aggiornamento della tassonomia IFRS del 2023.

  IFRS 2023 element Issuer extension taxonomy element reflecting the IFRS 2023 element
Elementname ifrs-full:PropertyPlantAndEquipmentIncludingRightofuseAssets issuer_prefix:PropertyPlantAndQuipmentIncludingRightofuseAssets
Elementlabel Property, plant and equipmentincluding right-of-use assets Property, plant and equipment including right-of-use assets
Balanceattribute debit debit
Periodattribute instant instant

2. Linea guida all'ancoraggio (Guidance 1.4.1)

L'ESMA offre un chiarimento sulla creazione di elementi di tassonomia di estensione. L'aggiornamento 2023 consiglia esplicitamente di non creare elementi di tassonomia di estensione che duplichino il significato e l'ambito di applicazione di qualsiasi elemento della tassonomia base dell'ESEF, come previsto dall'allegato IV.4 (a) degli RTS ESEF. Questo punto è sottolineato al fine di evitare una diminuzione della comparabilità tra le società nel tempo.

3. Block Tagging (Guidance 1.9.1 e Guidance 1.9.3)

In primo luogo, l'ESMA ribadisce che il tag “Disclosure of notes and other explanatory information” non è richiesto. Questo tag viene eliminato da tutti gli esempi del manuale.

Inoltre, è stata aggiunta una nota a piè di pagina dettagliata alla Guidance 1.9.1, che offre ulteriori spiegazioni su come utilizzare gli elementi dell'Allegato VI dell'RTS ESEF in aggiunta ai blocchi di testo obbligatori. La nota sottolinea che l'uso di questi elementi può essere sfruttato per ottenere una rappresentazione contabile più vicina, ma non può prevalere sull'uso degli elementi obbligatori dell'Allegato II.

Infine, l'aggiornamento della Guidance 1.9.3 chiarisce che l’eventuale taggatura volontaria di dettaglio non sostituisce il requisito di taggatura a blocchi di testo delle note, garantendo così che il requisito primario della taggatura per blocchi delle note al Bilancio Consolidato non sia compromesso anche quando viene applicata la taggatura di dettaglio.

Questa aggiunta offre una nuova prospettiva, incoraggiando a esplorare opzioni di taggatura dettagliate per l'intero Bilancio senza trascurare il requisito primario della taggatura a blocchi.

4. Guidance per le aziende produttrici di software per garantire la validità tecnica

4.1. Taggatura di trattini o campi vuoti (Guidance 2.2.5) L'ESMA raccomanda di taggare i campi vuoti o i simboli di trattino nei Prospetti Principali di Bilancio Consolidato. L'aggiornamento introduce ulteriori indicazioni sul trattamento dei valori “nil". Sottolinea che il registro di trasformazione non offre funzioni per trasformare un campo vuoto in un valore “nil”.

In assenza di tali funzioni, si raccomanda di specificare esplicitamente i valori nulli senza alcuna trasformazione, quando ciò è rilevante per il Bilancio. Questa ulteriore guida affronta gli scenari in cui i campi sono vuoti, fornendo agli emittenti un metodo per rappresentare accuratamente tali casi nei loro Bilanci senza utilizzare funzioni di trasformazione.

4.2 “Machine readability” delle informazioni estratte da un text block (Guidance 2.2.6) Questo punto pone una forte enfasi sulla chiarezza e sulla leggibilità delle informazioni estratte, osservando che le informazioni non devono rappresentare il documento originale solo nella loro struttura semantica, ma anche nella "leggibilità e chiarezza". Ciò implica che ESMA raccomanda le seguenti specifiche principali:

  • le informazioni estratte/renderizzate nel tag devono presentare parole e numeri nello stesso ordine ed essere leggibili e chiare come il documento leggibile dall'uomo
  • se nel testo originale c'è uno spazio tra parole e numeri, nel blocco di testo deve essere mantenuto almeno un po' di spazio
  • infine, le informazioni contenute nelle tabelle presenti documento leggibile dall'uomo devono essere "trascritte in modo significativo" nelle informazioni taggate

Tuttavia, dobbiamo notare che l'uso di parole come "trascritto in modo significativo" lascia ancora spazio ad alcune interpretazioni.

4.3 Costruzione tecnica di un text block tag (Guidance 2.2.7)

L'ESMA riconosce i limiti della meccanica di trasformazione per la produzione di documenti xHTML. In attesa che i meccanismi di trasformazione vengano ulteriormente migliorati, l'ESMA chiarisce che per garantire una migliore somiglianza delle informazioni estratte con i tag è obbligatorio attivare l'attributo @escape (impostandolo su "true") se il contenuto leggibile dall'uomo contiene caratteri "<" o "&", garantendo l'affidabilità del data type.

In tutti gli altri casi, questa opzione può essere configurata alternativamente su "false" o "true".

4.4 Formato delle immagini contenute nel documento xHTML (Guidance 2.5.1) Questo punto aggiunge una nota specifica sull'incorporazione di SVG, indicando che l'incorporazione diretta di elementi <svg> non è consentita e che le immagini SVG devono essere incluse all'interno di un elemento <img> o di file grafici JPEG, escludendo invece i file grafici JPG.

4.5 Report packages (Guidance 2.6.1 e Guidance 2.6.2) Nella Guidance 2.6.1, ESMA consiglia di seguire le raccomandazioni di XBRL International sull'inclusione di Inline XBRL nel Report package e fornisce un link aggiornato per le società di software che contiene le specifiche obbligatorie.

Per i documenti Inline XBRL multipli all'interno di un Report package, la Guidance 2.6.2 raccomanda di seguire l'approccio proposto nelle specifiche dei Report package e fornisce un link aggiornato per la raccomandazione alle società di software con specifiche obbligatorie.

5. Guida tecnica per emittenti e società di software sulle tassonomie estese ed altre tematiche

5.1 Taxonomy packages (Guidance 3.1.3) ESMA raccomanda di applicare l'ultima versione della specifica Taxonomy Packages, contrassegnata dallo stato di Raccomandazione, pubblicata da XBRL International sul sito web dedicato. ESMA raccomanda inoltre di attenersi alle specifiche sui Report package nella preparazione del Taxonomy package da presentare.

5.2 Tipi di dati da utilizzare per i concetti di estensione (Guidance 3.2.2) ESMA aggiorna un link per le aziende produttrici di software per includere regole aggiuntive sui riferimenti al registro dei tipi di dati nei loro software.

5.3 Relazioni per ancorare gli elementi della tassonomia estesa agli elementi della tassonomia ESEF (Guidance 3.3.1) Gli Standard tecnici normativi dell'ESEF stabiliscono che gli elementi della tassonomia estesa (esclusi i concetti astratti) devono essere ancorati agli elementi della tassonomia ESEF e che la relazione tra gli elementi della tassonomia estesa deve essere individuata.

6. Calculations (Guidance 3.4.1) ESMA ritiene che la specifica Calculation XBRL 2.1 sarà mitigata dalle nuove specifiche fornite da XBRL International. La specifica Calculation 2.0 migliorerà sostanzialmente le funzionalità di calcolo XBRL, cercando di fornire una copertura più completa dei calcoli. Tuttavia, Calculation 2.0 non è ancora una raccomandazione formale di XBRL International.

ESMA chiarisce che Calculation 1.1 ha apportato lievi miglioramenti al meccanismo di "somma delle voci" definito nella specifica XBRL 2.1 e ha migliorato la gestione degli importi arrotondati e duplicati, che sono particolarmente rilevanti per la rendicontazione basata sull’Inline XBRL.

ESMA sta monitorando attentamente gli sviluppi della comunità XBRL in materia di Caculations e prenderà in considerazione la possibilità di raccomandare l'uso di Calculations 1.1 a tempo debito. Pertanto, in questa fase si sconsiglia l'applicazione della specifica nei Report package ESEF.

Per il momento, gli utenti possono ancora utilizzare la specifica XBRL 2.1.

7. Guidance per le società che producono documenti ESEF non soggetti all'obbligo di taggatura

7.1 Reporting di file xHTML stand-alone (Guidance 4.1.1) È consentito presentare più file (un singolo file xHTML ed eventuali immagini di riferimento associate) separatamente o in un archivio zip, a meno che non sia strettamente vietato a livello nazionale, come indicato dal rispettivo Meccanismo ufficiale di stoccaggio e/o dall'Autorità nazionale competente.

7.2 Inclusione di contenuti diversi da XHTML in file stand-alone (Guidance 4.1.3) Per evitare qualsiasi potenziale minaccia derivante dai formati specifici utilizzati per il salvataggio delle immagini incluse nel documento xHTML, gli emittenti devono utilizzare esclusivamente file grafici PNG, GIF, SVG (si noti che l'incorporazione diretta di elementi <svg> non è consentita e le immagini SVG devono essere incluse nell'elemento <img>) o JPEG.

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